help Qui trova le sue risposte!
help Domande frequenti
Ottiene la risposta giusta nell'area FAQ
help
Südtiroler Privatvermieter
loader

05/09/2018 Una corsa attraverso i vigneti di Appiano

A proposito di avventure e di uomini scatenati

Il cielo del nostro penultimo giorno di vacanza ad Appiano era così terso e azzurro che già dal risveglio sapevamo come lo avremmo trascorso: a tutto sport, naturalmente. Mio marito aveva già deciso che oggi si sarebbe dedicato ad un tour piuttosto impegnativo e che avrebbe raggiunto il Passo della Mendola e il Passo delle Palade con la sua bicicletta da corsa. Visto il suo entusiasmo non avevo di certo intenzione di mettergli i bastoni fra le ruote e, in fondo, anche io avevo già in mente un programma altrettanto allettante per questa meravigliosa giornata di fine estate!

ct-lutz-aktivday-eppan-6-von-22

Perché scegliere se si possono fare entrambi?!

E così, dopo aver fatto colazione insieme a casa von Lutz dove anche quest’anno abbiamo affittato un’appartamento, per la prima volta durante tutta la vacanza le nostre strade si sono divise. Mio marito, palesemente su di giri, ha trangugiato la sua colazione molto più in fretta del solito, per salire poco dopo, con uno sguardo elettrizzato, in sella alla sua bici da corsa. Io, invece, mi sono gustata ancora una tazzina di caffè e una ciotolina di macedonia e mi sono presa il tempo di ragionare su cosa fosse più opportuno fare. Meglio un giro con l’e-bike oppure una passeggiata con gli scarponi da trekking ai piedi? Non sono riuscita a scegliere: in fondo una giornata di vacanza dovrebbe essere abbastanza lunga da permettere di fare entrambe le cose! Di buon umore e a passo spedito ho costeggiato la piscina e mi sono diretta verso l’e-bike posteggiata dentro al garage. “Qual è la meta di oggi?”, ha chiesto alle mie spalle il signor von Lutz appena varcata l’uscita. “Vado da qualche parte in bicicletta, signor von Lutz, senza meta e senza marito!”, ho risposto al proprietario di casa strizzando l’occhio. E così è cominciata la mia pedalata verso il centro del paese di Appiano.

ct-lutz-aktivday-eppan-1-von-22 ct-lutz-aktivday-eppan-13-von-22

Architettura padronale e dimore contadine a confronto

Lo scorso anno mio marito e io ci eravamo avventurati a piedi alla scoperta dei vigneti che ricoprono i pendii della Mendola. Un giorno avevamo addirittura raggiunto i quasi 1.000 m del paese di Gaido in bicicletta. Questa volta, tuttavia, non mi interessava spingermi tanto in alto. Così ho deciso di pedalare senza seguire un percorso preciso e di lasciarmi guidare dalla voglia del momento attraverso la fitta rete di stradine laterali poco trafficate, per godermi il verde intenso e gli ampi panorami. E soprattutto la splendida vista sulle sontuosissime residenze, sui castelli e sui giardini che impreziosiscono Appiano!

ct-lutz-aktivday-eppan-12-von-22 ct-lutz-aktivday-eppan-3-von-22

La pendice tra Pigenò e Missiano si è rilevata essere il sali e scendi perfetto per la mia e-bike: senza farci caso nel giro di poche ore avevo già percorso quasi 25 chilometri, l’ora di pranzo era già passata e la batteria della mia bicicletta era già a metà. Per rispettare il mio programma iniziale e poter partire in escursione era il caso di sostituire al più presto l’attrezzatura da ciclista con quella da alpinista!

ct-lutz-aktivday-eppan-11-von-22 ct-lutz-aktivday-eppan-5-von-22

Verso il Col dell’Uomo

Pochi minuti dopo ero pronta ad indossare i miei scarponcini da montagna e a salire come ultimo passeggero sull’autobus 139 verso i laghi balneabili di Monticolo. A dire il vero mi sarebbe piaciuto camminare attorno ad entrambi questi specchi d’acqua, ma una volta per strada mi sono fatta prendere dalla voglia di avventura, esattamente come era successo in mattinata. A metà del tragitto, arrivata alla zona sportiva Rungg, sono scesa dall’autobus e ho iniziato a camminare a casaccio in direzione del bosco.

ct-lutz-aktivday-eppan-16-von-22 ct-lutz-aktivday-eppan-20-von-22

Di buona lena ho seguito le indicazioni per il Lago piccolo di Monticolo finché, dopo poco meno di un’ora di passeggiata, davanti ad un bivio, mi sono imbattuta nel cartello che indicava la via per il Col dell’Uomo. “Il Col dell’Uomo... sembra un posto intrigante!”, ho pensato tra me e me prima di svoltare. Questa spontanea ed emozionante escursione mi ha davvero divertita! Ho seguito a ritmo spedito la strada forestale, che dopo un po’ si è trasformata in una salita e che con tre o quattro serpentine mi ha condotta fino alla cima del colle. Gli ultimi metri del percorso erano ricoperti di sassi, mentre il blu intenso del cielo faceva capolino attraverso le fronde dei pini lucenti. Giunta sull’apice della collina mi sono sentita come in una roccaforte in mezzo al bosco. Ero completamente sola. Mi sono seduta su un’asse di legno che degli ingegnosi escursionisti avevano fissato tra due massi di pietra per usarla come panchina. Davanti a me all’orizzonte la Mendola... Dove sarà in questo momento il mio uomo?

ct-lutz-aktivday-eppan-19-von-22 ct-lutz-aktivday-eppan-18-von-22
ct-lutz-aktivday-eppan-21-von-22

Quelle sere di vacanza piene di felicità...

Ho ammirato il panorama ancora per qualche minuto per poi rimettermi sulla strada del nostro appartamento. Mio marito, palesemente pieno di orgoglio e di gioia per le emozioni vissute durante il suo tour in bicicletta nel frattempo si era stappato una birra fresca sul balcone. “Hai trascorso una giornata piacevole?”, mi ha chiesto immediatamente, notando la mia espressione stanca, ma felice. “Ho raggiunto l’Uomo”, ho risposto dandogli un tenero bacio sulla fronte. “Ma non ti devi preoccupare, il Col dell’Uomo è il nome della collina nel Bosco di Monticolo!”, ho replicato strizzando l’occhio per tranquillizzarlo visto lo sguardo irritato e mi sono seduta sulle sue gambe.
Dopo un’entusiasmante giornata di vacanza trascorsa separati, la nostra serata insieme non avrebbe potuto avere cornice migliore e più rilassante di quella di von Lutz al tramonto!
Trova l’alloggio ideale
avanti Trova alloggio Buono Buono